Infatti può accadere che esso si cibi di pesce infetto crudo o poco cotto ed allora contrae l’infezione del parassita. La cottura invece uccide sia i vermi che larve ed uova. L’infezione dell’uomo da parte dell’ anisakis è nota come anisakiasi o anisakidosi.
I pesci che con più probabilità possono essere infetti da anisakis sono. Anche oggi riporteremo piccoli accorgimenti che possono praticamente azzerare i rischi.
Questo articolo non piacerà molto (o forse sì?), a chi, come me, ama il pesce. In particolar modo, il pesce crudo. Io l’ho trovato pulendo delle acciughe e ho pensato che sarebbe stato interessante parlarvene nel blog. Attenzione al pesce poco cotto , rischio anisakis sempre più alto Rischio anisakis si fa sempre più alto, e soprattutto indecifrabile a causa di una scarsa informazione e linee guida assenti. Gli studiosi propongono un trittico di norme.
Per iniziare, il pesce deve essere eviscerato appena dopo la cattura, in quanto le larve tendono a risiedere nell’intestino. Poi, gli esemplari devono essere ispezionati con cura prima di essere commercializzati.
Infine, bisogna trattare la materia.